ALI

2 Dicembre – ALI

Testo di Gianluigi Gherzi, Remo Rostagno, Antonio Viganò Regia di Antonio Viganò

Coreografie di Julie Anne Stanzak (Tanztheater Wuppertal) Con Michael Untertrifaller e Jason De Majo

Ispirato allo spettacolo ALI del 1993 una coproduzione Le Grand Bleu e Teatro la Ribalta (premioETIstregagatto 1995)

Una produzione: Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt – Lebenshilfe Südtirol

Un omaggio a Joseph Scicluna

Durata: 60 minuti // Genere: teatro-danza


LINK VIDEO: https://vimeo.com/232813701


Ali è il racconto di un incontro tra un giovane uomo qualunque, un po’ disilluso e pessimista, e un individuo con due ferite rosse sulle spalle, un angelo caduto che ha voglia di soffrire e di amare come fanno tutti gli esseri umani. La creatura, scesa dal cielo attraverso un palo della luce, chiede, interroga, vuole capire il perchè di ogni cosa. E’ curioso e ingenuo come un bambino.

Tra i due si stabilisce una rete di interrogativi reciproci, di curiosità, di conflitti che fanno scopire all’angelo sentimenti e sensazioni mai provate prima.

L’angelo e l’uomo si incontrano, si scontrano, lottano, si riconoscono a vicenda, si agguantano e si sfiorano in una danza della vita fino alla morte. Scoprendo ricordi seppelliti sotto mucchi di sassi, l’angelo mette a nudo la vita dell’uomo, i suoi dolori e le sue gioie.

Perché tocchi dove fa male? Domanda l’uomo.

La lotta fra i due diventa dura come un gioco. Un gioco crudele e poetico nel quale l’uomo scopre la sua unicità, il suo essere “storia” unica e irripetibile, mentre l’angelo dovrà scegliere fra essere tutto e niente o un’identità precisa, terrena rinunciando alla sua dimensione divina.

Io non ho storie

Non è possibile. Tutti ne hanno una! Tutti!

No, io non ho storie…no, no. Una ce l’ho. Una sola. Questa. (Apre una valigia di piume) E questa è la tua storia?

E’ la mia storia: cielo, aria, volare…

Mi piacerebbe essere come te: una sola valigia, leggera. Vorrei essere come te.

Abbiamo maestri illustri che ci hanno guidato: Rilke, con le sue “Elegie Duinesi”, Peter Handke e Wim Wenders con “Il cielo sopra Berlino”, “L’angelo necessario” di Wallace Stevens, i “Semidei” di James Stephens e l’”Angelus Novus” di Walter Benjamin.

ALI ha debuttato a Bolzano a maggio 2017. ALI è in programma al Festival Y generation – I linguaggi della danza (Trento, ottobre 2017), all’interno del percorso “Le vie del sacro” del Teatro Cristallo (Bolzano, febbraio 2018) e nella stagione di Teatro Ragazzi della Baracca di Bologna (febbraio 2018).

Lascia un commento